TURISMO: IN ARRIVO NUOVE RISORSE
Firmato il Decreto Turismo che mette a disposizione del settore 109 milioni di euro per riqualificazione, digitalizzazione, destagionalizzazione e turismo sostenibile.
A disposizione delle imprese un Mix di Fondo perduto al 30% e finanziamento agevolato al 70% per programmi di investimento compresi tra 1 milione e 15 milioni di euro.
Ammissibili interventi di riqualificazione energetica degli edifici e dei relativi impianti, sistemi di digitalizzazione e automazione finalizzati al risparmio energetico, riduzione dell’inquinamento, riqualificazione di piscine, impianti termali e wellness, centri congressi e strutture per eventi.
Agevolabili anche l’acquisto o lo sviluppo di software, brevetti, licenze e know-how collegati a digitalizzazione, destagionalizzazione e sostenibilità.
Per le sole PMI è previsto un ulteriore contributo a fondo perduto fino al 4% dell’importo ammissibile per le spese di consulenza strettamente connesse al progetto.
Gli investimenti devono essere avviati dopo la presentazione della domanda e conclusi entro 18 mesi dalla concessione delle agevolazioni, e comunque non oltre il 30 settembre 2028.
Le domande saranno gestite da Invitalia dopo l’avvenuta la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto e la successiva emanazione dell’Avviso pubblico ministeriale.
L’impresa deve avere sede legale o almeno un’unità produttiva in Italia ed essere in possesso dei requisiti di regolarità fiscale e contributiva.
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REGIONE ABRUZZO: CONTRIBUITI A FAVORE DELLE IMPRESE TURISTICHE
Contributi a fondo perduto in regime de minimis a favore delle imprese turistiche.
Le domande di finanziamento, da inoltrarsi tramite Piattaforma informatica, possono essere trasmesse da sabato 20 ottobre 2018 fino a sabato 16 febbraio 2019.
Il bando intende agevolare gli investimenti effettuati dalle imprese operanti nel settore del turismo nella Regione Abruzzo – con esclusione dei Comuni ricadenti nell’Area Basso Sangro Tigno.
Soggetti proponenti: Possono presentare domanda le PMI che svolgono o intendano svolgere attività di gestione delle strutture turistiche e gli Enti no profit che gestiscono dette strutture esclusivamente per gli associati.
Attività ammissibili:
- Strutture ricettive alberghiere
- Strutture ricettive all’aria aperta
- Strutture ricettive extra-alberghiere
- Stabilimenti balneari
- Parchi divertimento
Progetti finanziabili: Sono ammissibili le seguenti tipologie di investimento:
Per le strutture ricettive
- Realizzazione di nuove strutture ricettive;
- Ampliamento, ammodernamento, ristrutturazione, straordinaria manutenzione di strutture già esistenti.
Per stabilimenti balneari e parchi di divertimento:
- Ampliamento manufatto esistente, ammodernamento, ristrutturazione, straordinaria manutenzione.
I progetti possono ricomprendere anche operazioni relative a:
- Interventi finalizzati alla riduzione della classe di rischio sismico;
- Interventi relativi alla realizzazione e riqualificazione di servizi annessi alle strutture;
- Interventi finalizzati a rendere e migliorare la struttura accessibile per ospiti con disabilità;
- Interventi relativi ad impianti tecnologici solo se diretti alla riduzione di consumi di acqua potabile, energia primaria ed efficientamento energetico.
- Operazioni finalizzate all’ottenimento e all’implementazione delle certificazioni di qualità ambientale e/o dell’accoglienza.
Investimento minimo ammissibile: € 50.000,00
Spese ammissibili: Sono ammissibili le seguenti tipologie di spesa:
- Opere murarie e assimilabili;
- Impianti tecnologici mirati alla riduzione di consumi di acqua potabile, energia primaria ed efficientamento energetico;
- Macchinari relativi agli interventi finalizzati a rendere e migliorare la struttura accessibile per ospiti con disabilità
- Realizzazione e aggiornamento di siti web, programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa nella misura massima del 2% delle spese ammissibili;
- Spese per servizi di consulenza.
Agevolazioni in Regime di aiuto de minimis: Contributo a fondo perduto pari al 60% delle spese ammissibili con un minimo concedibile di € 30.000,00 ed un massimo di € 150.000,00
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