CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO PER LE IMPRESE: RICHIEDIBILI DAL 15 GIUGNO

Dal pomeriggio del 15 giugno è possibile inviare la domanda mediante il canale telematico Entratel oppure mediante un’apposita procedura web sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

Il DL Rilancio ha introdotto alcuni contributi a fondo perduto per autonomi, PMI e titolari di reddito agrario (un finanziamento che non prevede restituzione, né maturazione di interessi) ma quali sono i requisiti? Chi ne è escluso? Come si calcola? Ecco le risposte.

contributi a fondo perduto

 

I requisiti

Ecco a chi spetta:

- Coloro che esercitano attività d’impresa e di lavoro autonomo,

- Titolari di partita IVA,

-  Imprese esercenti attività agricola o commerciale, anche se svolte in forma di impresa cooperativa, che fatturano meno di 5 milioni all’anno e che nel mese di aprile 2020 abbiano un fatturato inferiore ai due terzi di quello dello stesso mese 2019.

Gli esclusi

Non possono accedere alla sovvenzione statale diretta:

  • i soggetti la cui attività risulta cessata nella data di presentazione della domanda;
  • i soggetti iscritti agli enti di diritto privato di previdenza obbligatoria (le cosiddette casse previdenziali);
  • gli intermediari finanziari e le società di partecipazione (art. 162-bis del Tuir);
  • i soggetti che fruiscono del bonus professionisti e del bonus lavoratori dello spettacolo introdotti dal Decreto Cura Italia e gli enti pubblici (art. 74 del Tuir).

Il calcolo

È necessario calcolare la differenza di fatturato Aprile 2020/Aprile 2019 e poi applicare una percentuale, che varia nel seguente modo:

  • 20% per chi nell’intero 2019 ha registrato ricavi o compensi fino a 400mila euro;
  • 15% per imprese e partite IVA con incassi 2019 fra 400mila e 1 milione di euro;
  • 10% per chi ha fatturato l’anno scorso fra 1 e 5 milioni di euro.

 

Leggi il Comunicato Stampa dell’Agenzia delle Entrate