NUOVO BANDO ALBERGO DIFFUSO E MICRO-RICETTIVITA’ – REGIONE MOLISE

La domanda deve essere inviata a partire dalle ore 08:00 del 15 gennaio 2019 e non oltre le ore 08:00 del 15 marzo 2019. 

PATTO PER LO SVILUPPO DELLA REGIONE MOLISE – Risorse del Fondo Sviluppo e Coesione 2014-2020

LINEA DI INTERVENTO A

Imprenditori del sistema albergo diffuso, di cui alla L.R. N. 7/2014, del turismo rurale e titolari di strutture di micro-ricettività case e appartamenti per le vacanze e affittacamere.

FINALITÀ

Promuovere e qualificare lo sviluppo del turismo sostenibile in Molise attraverso il finanziamento di progetti volti al potenziamento, miglioramento e riqualificazione dell’offerta turistico-ricettiva afferente al “sistema albergo diffuso” e alla micro-ricettività gestita sotto forma d’impresa.

SISTEMA ALBERGO DIFFUSO

Struttura ricettiva aperta al pubblico, diretta a fornire alloggio, somministrazione di cibi e bevande e servizi di tipo alberghiero, composta da almeno sette unità abitative.

  • Possono assumere la definizione di “albergo diffuso” le strutture ricettive caratterizzate
    dal fornire alloggi in stabili separati collocati a breve distanza da un edificio centrale nel quale sono offerti servizi di ricevimento, ambienti comuni ed altri eventuali servizi accessori.

SISTEMA TURISMO RURALE

  • Le attività ricettive e di ristorazione svolte in immobili già esistenti, ubicati in aree rurali, o in centri abitati, frazioni o borghi posti al di fuori del capoluogo del comune, recanti caratteristiche di ruralità e che conservino le peculiarità dell’edilizia tradizionale della zona;

MICRO-RICETTIVITÀ

ESCLUSIVAMENTE NELLA FORMA DI:

  • Case e appartamenti per le vacanze: Immobili arredati gestiti in forma imprenditoriale per l’affitto ai turisti senza offerta di servizi centralizzati, nel corso di una o più stagioni, con contratti aventi validità non superiore ai tre mesi consecutivi;
  • Esercizi di affittacamere: strutture gestite in forma imprenditoriale composte da non più di sei camere ubicate in non più di due appartamenti ammobiliati in uno stesso stabile nei quali sono forniti alloggio ed eventualmente servizi complementari.

BENEFICIARI

Possono richiedere le agevolazioni le PMI (micro, piccole e medie imprese) esistenti che intendano realizzare il proprio programma di investimento in strutture ubicate nel territorio della Regione Molise e che siano già costituite e iscritte nel Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio del Molise alla data di presentazione della domanda di ammissione alle agevolazioni.

Possono altresì richiedere le agevolazioni i soggetti che intendano costituire una “nuova impresa”, purché, entro il termine di 60 (sessanta) giorni dalla ricezione della comunicazione di ammissione alle agevolazioni, la nuova impresa:

  • sia formalmente costituita ed iscritta nel Registro delle imprese;
  • abbia almeno una sede operativa sul territorio molisano;
  • faccia pervenire la relativa documentazione alla Regione Molise.

PROGRAMMI AMMISSIBILI

Sono ammissibili alle agevolazioni i programmi di investimento da realizzare sul territorio della Regione Molise e volti esclusivamente alla riconversione e/o riqualificazione edilizia del patrimonio immobiliare pubblico e/o privato già esistente.

SETTORI AMMESSI

Sono ammissibili alle agevolazioni le PMI, che svolgono le attività economiche di seguito elencate:

  • Sistema albergo diffuso;
  • Sistema turismo rurale;
  • Micro-ricettività con esclusivo riferimento alle Case e appartamenti per le vacanze e agli Esercizi di affittacamere.

In riferimento alle predette attività economiche e alle attività ricettive correlate, le tipologie di
programmi di investimento ammissibili alle agevolazioni sono esclusivamente quelle di seguito elencate.

  • ATTIVAZIONE:
    prevede la realizzazione di nuova struttura ricettiva attraverso il recupero funzionale del patrimonio immobiliare esistente;
  • RIATTIVAZIONE:
    prevede il riutilizzo di una struttura ricettiva esistente ed inattiva.
    Lo stato di inattività deve essersi protratto per almeno i due anni precedenti alla data di presentazione della domanda di agevolazione. Ai fini dell’ammissibilità è necessario che l’attività svolta precedentemente allo stato di inattività sia analoga a quella per la quale si richiede l’agevolazione;
  • AMPLIAMENTO:
    prevede l’accrescimento della potenzialità delle strutture esistenti attraverso un incremento delle prestazioni dei servizi offerti e/o della capacità ricettiva. Nel caso di interventi di ampliamento il progetto di investimento potrà prevedere la realizzazione di volumetrie di nuova realizzazione solo se annesse e/o collegate alla struttura ricettiva esistente;
  • RIQUALIFICAZIONE:
    prevede interventi di miglioramento qualitativo della struttura ricettiva esistente;

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili ad agevolazione le spese effettuate a decorrere dalla data di presentazione della
domanda di agevolazioni.

SONO AMMISSIBILI LE SEGUENTI TIPOLOGIE DI SPESA:

  • a. acquisto di immobili.
  • b. progettazioni ingegneristiche riguardanti gli immobili, progettazioni ingegneristiche riguardanti gli impianti, sia generali che specifici; spese per direzione lavori e collaudi previsti per legge studi di fattibilità economico-finanziaria; spese per fidejussioni.
  • c. opere murarie per la ristrutturazione di beni immobili o la realizzazione di nuove volumetrie (solo nel caso dell’ampliamento).
  • d. impianti generali (impianti elettrici, idrici, tecnologici, etc.) e opere murarie connesse alla realizzazione di tali impianti.
  • e. macchinari, impianti specifici, arredamenti ed attrezzature varie, nuovi di fabbrica e funzionali alla realizzazione del progetto.
  • f. programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali della struttura ricettiva; brevetti; licenze; know-how e conoscenze tecniche non brevettate concernenti nuove tecnologie di prodotti e processi produttivi, per la parte in cui sono utilizzati per l’attività svolta nell’unità ricettiva interessata dal programma. Rientrano in tali servizi, a titolo esemplificativo e non esaustivo, le attività di progettazione di architetture telematiche, di hosting, di e-commerce, di gestione data-base, di licenze software;
  • g. servizi reali che consentano la risoluzione di problematiche di tipo gestionale, tecnologico, organizzativo, commerciale, produttivo e finanziario, spese per certificazioni. I servizi reali sono relativi alle seguenti aree di attività: marketing e vendite; organizzazione e risorse umane; finanza.
  • h. servizi annessi.

CONTRIBUTO

Il contributo può essere concesso, alternativamente, secondo una delle seguenti forme di aiuto:

  • a) “de minimis” ai sensi del Regolamento (UE) n. 1407/2013;
  • b) “Equivalente Sovvenzione Lordo (ESL)” ai sensi degli articoli 13 e 14 del Reg. UE 651/2014 (GBER) e s.m.i.;

Relativamente al regime “de minimis”, le agevolazioni sono concesse in conformità a quanto previsto dal Regolamento (UE) n. 1407 nella forma di un contributo in conto capitale nella misura massima del 50% delle spese ammissibili. In ogni caso, l’importo massimo del contributo è di euro 200.000,00 (duecentomila) per soggetto beneficiario.

Relativamente al regime “Equivalente Sovvenzione Lordo” le agevolazioni sono concesse ai sensi dell’articolo 14 del Regolamento (UE) 651/2014 (GBER), nella forma del contributo in conto capitale secondo le intensità definite dalla carta degli aiuti a finalità regionale 2014-2020 e riportate nella tabella che segue:

Tipologia impresa

Zone 107.3.c Altre Zone

Piccola impresa

30% ESL

20% ESL

Media impresa 20% ESL

10% ESL

APPORTO DI MEZZI PROPRI

Il beneficiario dell’aiuto deve garantire una copertura finanziaria pari almeno al 25 % dei costi ammissibili attraverso risorse proprie o mediante finanziamento esterno, in una forma priva di qualsiasi sostegno pubblico.